Un tavolo apparecchiato con un calice di Refolesco Primo, pronto per il servizio

Un fermentato botanico per la vostra carta

Primo nasce in Piemonte da mele biologiche, acqua di montagna e botaniche selezionate. Lavoriamo direttamente con un numero ristretto di ristoranti, bar ed enoteche che vogliono offrire ai propri ospiti un'alternativa analcolica naturale.

Un calice che vale la carta

«Primo» è pensato per essere argomentato, non giustificato. Ecco cosa ci raccontano più spesso i locali che lo propongono ai propri ospiti.

Una vera alternativa

«Primo» non è un mocktail né un prodotto wellness: è un fermentato botanico con una struttura vera. Corpo e Coda vengono infusi separatamente, poi rifermentati in bottiglia, senza zuccheri aggiunti qualcosa che la sala può raccontare, non solo versare.

Pensato per il tavolo

Si serve freddo, in un calice da vino. Le botaniche alpine e la chiusura di pepe limonoso reggono il confronto con formaggi stagionati, salumi e piatti robusti un abbinamento in carta, non un ripiego.

Piccoli numeri, rapporto diretto

Martina e Matteo seguono tutto personalmente. Collaborano con piccole e medie aziende del territorio nazionale, campioni e assistenza arrivano direttamente da chi lo produce.

Formati e quantità

Formati
33 cl e 75 cl
Confezione
6 bottiglie per cassa
Ordine minimo
1 cassa (6 bottiglie)
Ordini successivi
A multipli di 6 bottiglie
Prezzi
Riservati — comunicati via email dopo la richiesta

Prima di scriverci

Possiamo provarlo prima di ordinare?

Dove possibile, sì — indicatelo nella vostra richiesta e organizziamo insieme un campione o una degustazione.

C'è un ordine minimo?

Sì: gli ordini trade si fanno per un minimo di 6 bottiglie.

Offrite prezzi riservati per ristorazione e retail?

Sì. I prezzi riservati non sono pubblicati qui — scriveteci e ve li presentiamo personalmente.

Dove consegnate attualmente?

Stiamo crescendo mercato per mercato. Indicateci dove siete nella vostra richiesta e vi diciamo cosa è possibile fare oggi.

Primo è davvero analcolico?

Sì — il dato è verificato in laboratorio: 0,1%, ben al di sotto della soglia prevista per l'etichettatura come analcolico. Su richiesta vi inviamo la scheda tecnica per la vostra documentazione.